Chi è

Pino Spagnuolo

Pino Spagnuolo, è nato nel 1940 a Cesinali (AV), piccolo centro nell’incantevole verde Irpinia a pochi chilometri dal capoluogo Avellino.

Si iscrive all’ Istituto Statale d’Arte della stessa città, frequenta le classi inferiori nella sezione ceramica per poi passare alle superiori presso l’Istituto d’Arte di Napoli, sotto la guida dei valenti maestri come Striccoli, Guarini, Gelli.

Per tale occasione si inserisce nel gruppo “FILAV” (Federazione Italiana Lavoratori Arti Visive) per conseguire una direzione d’apertura verso la composizione bidimensionale, attraverso un lavoro di ricerca e metodologia, in grado di coinvolgere e migliorare il pensiero sociale.

Nel 1974 con il gruppo “L’Ariete” porta l’arte in periferia richiamando l’attenzione di critici, giornalisti e galleristi, onorato di avere, come ospiti d’onore, la poetessa Adelina Giuliani e lo scultore prof. Oreste Dorbes.

L’amore per l’arte rimane per Pino Spagnuolo la sua gioia di vivere.

Nasce come figurativo paesaggista, quindi, inizia il suo percorso pittorico in modo graduale in quanto tutti gli artisti dovrebbero studiare il disegno e fare del figurativo o del paesaggio, prima di elaborare uno stile personale; dopo, come tutti i bravi grandi, Spagnuolo trasforma la realtà delle opere figurative in rappresentazione surreale, metafisiche e quindi astratte e che abbia una ragione di esistere in questo nostro tempo.

Storia

Nel 1961 si trasferisce a Trieste per assolvere gli obblighi di leva, qui trova modo di esternare la sua vocazione di artista assaporando l’emozione del pubblico e galleristi.

Nel 1962 fa la spola tra Udine e Gorizia ove conosce il prof. Morana docente di storia dell’arte e critico d’arte, questi non esita a far conoscere alcune opere di Spagnuolo al collezionista Berton di Venezia; i rapporti durano circa un anno con piene soddisfazioni.

Nel 1964 Spagnuolo decide di trasferirsi a Roma definitivamente a proseguire con tutta serenità e convinzione il suo amore per la pittura.
I primi contatti con personaggi dell’arte li ottiene partecipando a diverse collettive organizzate in varie parti di Roma e Provincia, ottenendo sempre attenzioni critiche e ammirazione e da parte della critica del pubblico. Di Pino Spagnuolo, indichiamo le partecipazioni di maggior rilievo ove ha trovato i suoi giusti riconoscimenti.

Nel 1969 istituisce il Gruppo Artisti “L’Ariete“, svolgendo con impegno un nutrito programma di manifestazioni culturali tra il Lazio e gli Abruzzi. Si inserisce tra il gruppo artisti di Cinecità diretto da Peppe Curti prendendo contatti con la X circoscrizione per svolgere programmi artistici culturali.

Ricordiamo che Pino Spagnuolo vive a Roma dal 1964, anni del gruppo “Forma” dei fautori dell’astrattismo italiano in opposizione al neorealismo.

Tecniche Artistiche

OLIO  ACRILICO  PASTELLI  COLLAGE  CHINA

Espressioni Pittoriche

ESPRESSIONISMO  ASTRATTO  INFORMALE  FUTURISTA

Bibliografia essenziale:

AIMA, Accademia Internazionale di Arte Moderna; Unedi, Enciclopedia di Arte Contemporanea “Profili d’Artisti”; Top Arts, Catalogo Nazionale Arte Contemporanea; Artitalia, New L’Elite Selezione Internazionale D’Arte; Il Quadrato, Catalogo annuale di Arte Contemporanea, Avanguardie Artistiche; ADN Cronos, Quotidiano D’ Informazione; Il Messaggero; Arte e Collezionismo; Arte Mondadori; Catalogo dell’Arte Moderna Mondadori; Grandi Maestri ediz. 2010 C.D.A. Editore.

Indirizzo

Viale San Giovanni Bosco n° 61/63
Roma